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#Il balcone di Picasso a Brera

L’opera “La Loge” di Picasso è stata riportata alla luce dagli archivi della Pinacoteca di Brera, restaurata nel progetto “Rivelazioni. Finance for Fine Arts”, che vede collaborare Borsa Italiana e Radio RTL 102.5.

“La Loge” sarà presente nella Sala XV della Pinacoteca di Brera dal 10 novembre al 14 febbraio.

 

Questa opera ha una storia molto particolare, perché è nata come parte della scenografia dell’opera teatrale “Cuadro Flamenco” della compagnia teatrale Ballets Russes.

Picasso ha fortemente voluto il progetto, perché lo spettacolo di ballo è strettamente collegato alla sua cultura andalusa.

La scenografia rimanda al teatro ottocentesco, utilizzando un architettura molto elegante, dove ci sono palchetti con un pubblico vestito in maniera molto elegante, inoltre al centro c’è un mobile con sopra una natura morta eseguita da Picasso in persona.

In seguito Diaghilev ha diviso la scenografia in frammenti e li ha venduti, uno dei quali è arrivato alla Pinacoteca nel 1976.

Il frammento di Brera ha colori primari molto squillanti e linee semplici, che danno un idea molto chiara del soggetto, visto che la funzione primaria era quella dello sfondo a uno spettacolo e quindi doveva essere visto da lontano.

Picasso utilizza una tecnica molto particolare per realizzare la scenario, che ha reso il restauro molto difficoltoso, ma il laboratorio milanese di Ferriani ha ridato al pubblico un quadro di straordinario valore artistico.

La Pinacoteca di Brera ha voluto valorizzare “La Loge”, ponendola all’inizio di una mostra incentrata sul tema della musica.

Questo progetto vuole mostrare a Milano, che l’arte non è costituita da vecchi oggetti polverosi all’interno dei musei, ma è viva e in continuo rinnovamento trattando temi che ora come in passato sono fondamentali per la società.

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