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#L’ultimo Viaggio: perché siamo, chi siamo?

LEANDERS LETZTE REISE

regia: Nick Baker Monteys
soggetto: Nick Baker Monteys
fotografia: Eeva Fleig
sceneggiatura: Nick Baker Monteys, Alexandra Umminger
montaggio: Dagmar Lichius
musiche: Christoph Berg
cast: Jürgen Prochnow, Petra Schmidt-Schaller, Suzanne Von Borsody, Tambet Tuisk, Artj-Gilz, Maria Kochur, Jevgeni Sitochin
 
anno: 2017
nazione: Germania
produzione: Siegfried Kamml, Christian Alvart e Timm Oberwelland
distribuzione: Satine Film 
genere: drammatico
data uscita in Italia: 15 marzo 2018
durata: 107 min
giudizio complessivo: 
impegno: 

L’Ultimo Viaggio, un film di Nick Baker Monteys, debutterà al cinema il 15 marzo con l’intento di mettere in scena un confronto generazionale alla riscoperta di un passato che per gli anziani è doloroso, ma per i giovani è del tutto sconosciuto.

Il protagonista, Eduard Leander, è un novantaduenne che porta sulle spalle non solo il peso dei suoi anni, ma anche una storia densa di ricordi ed emozioni di cui sia la figlia Uli che la nipote Adele sembrano del tutto disinteressate. Alla morte della moglie i tormenti del passato riemergono prepotentemente al punto da costringere l’anziano ad intraprendere un ultimo viaggio riconciliatore. Così, messo in valigia il suo capello da cosacco e qualche altra piccola cosa, parte alla volta di Kiev lasciando ai suoi cari solamente un breve biglietto d’addio. Per dissuaderlo da questa follia, la nipote Adele lo raggiunge in stazione, ma, a suo malgrado, si trova di fatto incastrata in un lungo percorso alla scoperta delle proprie radici.

L’Ultimo Viaggio è un racconto intenso e ben articolato dove il passato e il presente si intrecciano continuamente tra di loro mostrando quasi una natura ciclica degli eventi. La storia tende a ripetersi, ma si spera che si migliori sempre. Due diverse generazioni, infatti, vivono situazioni storiche analoghe. Sia la Seconda Guerra Mondiale che la guerra civile ucraina hanno diviso intere famiglie mettendo in discussione il senso di umanità con dei folli ideali politici.

È un road-movie particolare e completamente diverso rispetto a quelli cui siamo soliti vedere sul grande schermo. Come protagonista principale ha un antieroe, un uomo che ha combattuto nella Seconda Guerra Mondiale come ufficiale della Wehrmacht macchiandosi le mani di crimini orribili. Un film che non cerca di riaprire vecchie ferite del passato, ma si preoccupa piuttosto di mostrare come questo traumatico evento storico significhi per le generazioni che non l’hanno vissuto in prima persona.

Un film autentico e toccante che non solo affronta un capitolo oscuro della storia tedesco-sovietica con uno sguardo parallelo alla recente guerra civile in Ucraina, ma pone anche l’attenzione sul rapporto tra un nonno e nipote e su come questo anomalo legame si è sviluppato troppo tardi, ma forse ancora non del tutto.

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