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#Cannes 2016: la selezione ufficiale

Il primo conto alla rovescia è terminato. Il festival di Cannes 2016 è più vicino che mai e gli appassionati di cinema del mondo possono consolarsi nell'attesa, da oggi, con la lista della selezione ufficiale.

Tante sorprese e anche qualche delusione, soprattutto per gli Italiani. Nessun Italiano infatti è in concorso per la palma e l'unico film nostrano proiettato a Cannes sarà Pericle Il Nero di Stefano Mordini, inserito in Un Certain Regard. Smentito ogni rumore sulla presunta presenza di Marco Bellocchio. Insomma, l'anno precedente tre film Italiani e quest'anno nessuno, poco comprensibili le scelte dei piani alti, tuttavia, solo leggendo i nomi presenti quest'anno s'intuisce che il grande cinema non mancherà affatto.

Il film che aprirà le danze sarà Cafè Society di Woody Allen che, come un vecchio zio spiritoso , sempre divertente e con la battuta pronta, invita il resto della famiglia a farsi avanti.

 

I film in concorso sono:

  • It’s Only The End Of The World di Xavier Dolan
  • Toni Erdmann di Maren Ade
  • Julieta di Pedro Almodovar
  • American Honey di Andrea Arnold
  • The Unknown Lady di Jean-Pierre e Luc Dardenne
  • Personal Shopper di Olivier Assayas
  • Ma Loute di Bruno Dumont
  • Paterson di Jim Jarmusch
  • Rester Vertical di Alain Guiraudie
  • Aquarius di Kleber Mendonca Filho
  • Mal de Pierres di Nicole Garcia
  • I, Daniel Blake di Ken Loach
  • Agassi di Park Chan-Wook
  • The Last Face di Sean Penn
  • Sieranevada di Cristi Puiu
  • Elle di Paul Verhoeven
  • The Neon Demon di Nicolas Winding Refn
  • Ma’Rosa di Brilliante Mendoza
  • Loving di Jeff Nichols
  • Bacalaureat di Cristian Mungiu

 

Un certain regard:

  • Fuchi Bi Tatsu di Fukada Koji
  • Varoonegi di Behnam Behzadi
  • Apprentice di Boo Junfeng
  • Omar Shakhsiya di Maha Haj
  • Me’Ever Laharim Vehagvaot di Eran Kolirin
  • After The Storm di Kore-Eda Hirokazu
  • Hymyileva Mies di Juho Kuosmanen
  • Voir Du Pays di Delphine Coulin e Muriel Coulin
  • La Danseuse di Stephanie Di Giusto
  • Clash di Mohamed Diab
  • La Tortue Rouge di Michael Dubok de Wit
  • The Transfiguration di Michael O’Shea
  • Captain Fantastic di Matt Ross
  • Uchenik di Kirill Serebrennikov
  • La Large Noche de Francisco Sanctis di Francisco Marquez e Andrea Testa
  • Caini di Bogdan Mirica
  • Pericle Il Nero di Stefano Mordini

 

Fuori concorso:

  • Il gigante gentile di Steven Spielberg
  • Money Monster di Jodie Foster
  • The Nice Guy di Shane Black
  • Gok Sung di Na Hong-Jin

 

Proiezioni di mezzanotte: 

  • Gimme Danger di Jim Jarmusch
  • Train to Busan di Yeon Sang-Ho

 

Proiezioni speciali: 

  • Hissein Habré, A Chadian Tragedy di Mahamat-Saleh Haroun
  • Exil di Rithy Panh
  • A Chad Tragedy di Mahamat-Saleh Aroun
  • The Death of Louis XIV di by Albert Serra
  • L’Ultima Spiaggia di Thanos Anastopolous e Davide Del Degan

 

Cortometraggi:

  • MADRE di Simón Mesa Soto
  • LA LAINE SUR LE DOS di Lotfi Achour
  • MAGO di Raymund Gutierrez MIRANDA MARIA A MOÇA QUE DANÇOU COM O DIABO di João Paulo
  • APRÈS SUZANNE di Félix Moati
  • DREAMLANDS di Sara Dunlop
  • TIMECODE di Juanjo Gimenez
  • 4:15 P.M. SFARSITUL LUMII di Catalin Rotaru, Gabi Virginia Sarga
  • IL SILENZIO di Farnoosh Samadi, Ali Asgari
  • FIGHT ON A SWEDISH BEACH di Simon Vahlne

 

I registi da noi più attesi sono Xavier Dolan, reduce dal frastornante successo del suo ultimo Mommy,per molti il più bel film proiettato nel 2015 e il rumeno Christian Mangiu per la sua precedente pellicola gelida, dalle tinte mistiche e dalle dinamiche folli mostrate in Oltre le colline.

Grandissima è l'attesa per l'ultimo film di Bruno Dumont, regista che ha deciso di mettere da parte quello che era il suo cinema più serio, filosofico e duro da masticare, scoprendosi bravo nella tragicommedia con la miniserie P'tit QuinQuin. Inseriamo anche nella nostra top list i fratelli Dardenne, Jarmush , Wook e Almodovar.

Un festival, quello di quest'anno ,che non risparmia nulla (italiani a parte), che incuriosisce per la difficoltà che la giuria potrà riscontrare nel paragonare tra loro colossi, tanto diversi, ma pur sempre colossi. Non ci resta dunque che aspettare l'11 maggio, la conclusione del festival e infine seguire la premiazione e la consegna della palma. Un in bocca al lupo a tutti i partecipanti e buon Cannes a tutti.

Luca Cardone

Appassionato di letteratura classica, divoratore di testi teatrali e immancabilmente cinefilo nel midollo.

Follemente innamorato dello scrittore austriaco Thomas Bernhard.

Consacra la sua vita accademica alla filosofia, amalgamando gli antichi studi libreschi con la materia del cinema.

Aspirante scrittore con il sogno nel cassetto della regia; non è insolito sentirgli dire: dopo Tarkovskij se proprio c'è qualcuno quello è Dio.

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