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#Firenze Rocks day 2: l'intimità di Eddie Vedder

Il forfait dei Cranberries per problemi di salute della cantante Dolores O'Riordan, ha elevato Eddie Vedder a headliner, affiancato nel bill da Glen Hansard e Samuel.

Alle 21 il sole inizia a calare sull'orizzonte e si ha la sensazione di provare un po' di refrigerio. Sinceramente non si sa cosa aspettarsi, ma a fine serata si uscirà dall'Ippodromo con una sensazione di stupita soddisfazione.

Ecco che appare lui, Eddie Vedder, che apre con Elderly Woman Behind the Counter in a Small Town, una delle tante hit dei Pearl Jam interpretati questa sera che dominano la scaletta scelta per l'occasione.

Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017

Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017
Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017
Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017
Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017
Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017
Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017
Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017
Photogallery del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017

Tanti i momenti di interazione con il pubblico italiano, in un'atmosfera sobria, di pace e felicità di stare insieme.

Molte le dediche e i momenti introspettivi, come I Am Mine, dedicata a S. Giovanni patrono di Firenze, cui si aggiunge un pensiero fugace "... stavo pensando che SG sono le iniziali di SoundGarden...".

La mente va subito al compianto Chris Cornell, amico intimo di Vedder, evidentemente ancora toccato dalla recente scomparsa del giovane cantante (dolore cui ha dato voce in occasione dell'ultimo concerto di Londra). Sarà solo nella se onda parte della performance che nell'indugiare sulla strofa "come back" di Black, che questo pensiero torna alla mente.

Scaletta del concerto di Eddie Vedder al Firenze Rocks del 24 giugno 2017

  • Tuolumne (registrata)
  • Elderly Woman Behind the Counter in a Small Town (Pearl Jam song)
  • Wishlist (Pearl Jam song)
  • Immortality (Pearl Jam song)
  • Trouble (Cat Stevens cover)
  • Brain Damage (Pink Floyd cover)
  • Sometimes (Pearl Jam song)
  • I Am Mine (Pearl Jam song)
  • Can’t Keep (Pearl Jam song)
  • Sleeping by Myself
  • Far Behind
  • Setting Forth
  • Guaranteed
  • Rise
  • The Needle and the Damage Done (Neil Young cover)
  • Unthought Known (Pearl Jam song)
  • Black (Pearl Jam song)
  • Lukin (Pearl Jam song)
  • Porch (Pearl Jam song)
  • Comfortably Numb (Pink Floyd cover)
  • Imagine (John Lennon cover)
  • Better Man (Pearl Jam song)
  • Last Kiss (Wayne Cochran cover)
  • Untitled / MFC (Pearl Jam song)
  • Falling Slowly (The Swell Season cover)
  • Song of Good Hope (Glen Hansard cover)
  • Society (Jerry Hannan cover)
  • Smile (Pearl Jam song)
  • Rockin’ in the Free World (Neil Young cover)
  • Hard Sun (Indio cover)

Una giornata che rimane nei cuori dei rockers ed un concerto che prende e coinvolge e a tratti commuove e fa sperare i 50.000 di Firenze di rivedere presto Eddie, solista o con i Pearl Jam.

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Juri Signorini

Viaggiatore iperattivo, tenta di sempre di confondersi con la popolazione indigena.

Amante della lettura, legge un pò di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare ai sofferenti per amore, inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.

Melomane vecchio stampo: è chiamato il fondamentalista del Loggione. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner.

L'opera preferita tuttavia è la Tosca, la quale si narra, ma non vi sono prove certe, lo abbia commosso fino alle lacrime..

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