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#GLEN HANSARD torna in Italia a Novembre con tre nuovi concerti

Cantautore, chitarrista, attore, voce e chitarra dei The Frames, vincitore del premio Oscar nel 2008 con ‘Falling Slowly’, miglior canzone originale tratta dal film ‘Once’, Glen Hansard torna in Italia per tre date autunnali dopo l’acclamazione del suo concerto estivo nello splendido Anfiteatro del Vittoriale.

C’è una passione che traspare, una semplicità che lo rende sempre comunicativo e indissolubilmente legato col suo pubblico, come nei suoi frequenti racconti tra una canzone e l’altra e, allo stesso tempo, una cultura e una professionalità che lo rendono capace di abbracciare anche le canzoni degli altri, rendendole personali e originali 

Il Sussidiario sul concerto di venerdì 26 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale 

Cantautore, chitarrista, attore, voce e chitarra dei The Frames, vincitore del premio Oscar nel 2008 con ‘Falling Slowly’, miglior canzone originale tratta dal film ‘Once’, Glen Hansard torna in Italia per tre date autunnali dopo l’acclamazione del suo concerto estivo nello splendido Anfiteatro del Vittoriale.


L’11 novembre al Fabrique di Milano, il 12 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 13 novembre al teatro Manzoni di Bologna presenterà il suo ultimo album, ‘This Wild Willing’, pubblicato il 12 aprile scorso su Anti Records/Self. Una raccolta di brani che fonde l’originalità del suono dei The Frames, band nella quale ha militato per oltre vent’anni, con le sonorità della sua carriera solista e con linguaggi inediti e audaci.

Anticipato dai singoli ‘Fool’s Game’, ‘I’ll Be You, Be Me’ e ‘Brother’s Keeper’ (), il quarto lavoro di studio esprime la direzione artistica inedita intrapresa da Glen Hansard, tra innovazione, invenzione e sperimentazione. Concepito a Parigi e registrato nei Black Box Studios in Francia insieme al produttore David Odlum e a una ristretta cerchia di amici musicisti - fra cui il fedele chitarrista Javier Mas, storico membro della band di Leonard Cohen - l’album rappresenta la prova della maturità del cantautore irlandese. Un disco ambizioso e senza tempo, influenzato dagli incontri avuti durante il soggiorno estivo all'Irish Cultural Center di Parigi, dove ha conosciuto i fratelli Khoshravesh, tre talentuosi musicisti iraniani che hanno donato influssi arabeggianti ad alcuni dei dodici brani in tracklist. 






Unendo originalità e semplicità, ‘This Wild Willing’ ha riscosso il plauso della critica italiana e internazionale: 

l'apice della carriera musicale di Glen Hansard in termini di personalità e coraggio suggellando la perfetta sintesi di un connubio tanto originale quanto efficace” (OndaRock);

il nuovo album del cantautore irlandese è un gioiello: canzoni senza tempo, e originali: si merita, davvero di essere definito ‘Artista’” (Rockol);

“con questo disco Glen Hansard svela una visione più ampia nel dare vita alla propria musica” (All Music); 

“dirompente, rischioso, determinato, espressivo e bello in modo toccante” (The Irish Times); 

“un vero balzo in avanti per un artista finalmente arrivato al successo dopo 25 anni” (Q);

“Glen Hansard ha trovato una via diversa, lontana dai territori tradizionali della sua musica: più si allontana dalle radici del suo suono, più si avvicina alla sua casa” (The Skinny).

Il debutto musicale di Hansard risale al 1991, anno in cui pubblica il primo album con The Frames, storica band irlandese dalla fama internazionale, formata l’anno precedente. Negli anni in cui ha dato voce a The Frames, le sue ambizioni al rock e folk si sono alternate a momenti di intimità e quiete, durante i quali ha coltivato la sua carriera solista. Il primo progetto realizzato con Marketa IrglovaThe Swell Season, risale al 2006 ed è subito un successo: il disco si trasforma in un film, ‘Once’, che diventa un piccolo caso in America, fino ad ottenere ben due nomination ai Grammy per la colonna sonora. Due anni dopo il brano ‘Falling Slowly’, con la collaborazione della Irglova, si aggiudica l’Oscar come miglior canzone originale per ‘Once’. Nel 2009 l’ultimo album con The Swell Season.

 

Successivamente Glen Hansard si dedica al suo progetto solista, alternando momenti con la storica band The Frames. "Rythm and Repose" è il primo lavoro di studio da solista (2012), seguito tre anni dopo da due dischi pubblicati a poca distanza l’uno dall’altro. Con ‘Between Two Shores’ (2018), Glen Hansard porta a compimento il personale processo di evoluzione musicale, tra nuove influenze ed eventi personali che plasmano la sua abilità di scrittura. I suoi live sono carichi di carisma, energia, improvvisazione ed empatia con il pubblico, elementi che fanno di Glen Hansard un artista di grande livello.

Questa è una raccolta di brani nati da alcuni momenti in cui improvvisavo, mi ritrovavo a seguire dei temi e delle linee melodicheSe prendi un minuscolo frammento musicale, lo segui, te ne prendi cura e ci costruisci qualcosa, può diventare una meraviglia

  •  11 novembre 2019 - Milano - Fabrique
  • 12 novembre 2019 - Roma - Auditorium Parco Della Musica
  • 13 novembre 2019 - Bologna - Teatro Manzoni

Apertura prevendite mercoledì 31 luglio ore 12 su TicketOne.

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Juri Signorini

Viaggiatore iperattivo, tenta di sempre di confondersi con la popolazione indigena.

Amante della lettura, legge un pò di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare ai sofferenti per amore, inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.

Melomane vecchio stampo: è chiamato il fondamentalista del Loggione. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner.

L'opera preferita tuttavia è la Tosca, la quale si narra, ma non vi sono prove certe, lo abbia commosso fino alle lacrime..