Log in

#Scorpions: The best is yet to come

Il 29 Novembre 2014 è stata l’ultima data del tour conclusivo della carriera degli Scorpions, concerto  tenutosi al Palais12 di Bruxelles. Non mi sarei mai perdonato di mancare, così ho accettato l'invito!

 

Mi era stato riservato un bel posto in tribuna bassa. Nel momento in cui la maschera mi stava mostrando il mio posto a sedere, ho avuto un’epifania, ho pensato: “ma come si fa a vivere un concerto rock di questa portata stando seduti?!”.

Ho ringraziato gentilmente e mi sono buttato nella mischia! Per più di due ore, la band capitanata da Rudolf Schenker ci ha animato con una carica rock giovane e per nulla esaurita.

Per quelli che non si ricordassero bene, gli Scorpions sono una band nata ad Hannover (GErmania), nel 1965 che suona un genere hard e heavy rock, con delle incursioni più melodiche, che qualcuno, non io definisce pop. Sono noti in particolare per Wind of Change, che si dice sia stata la colonna sonora della caduta del muro di Berlino del 1989. Nella sua cinquantenaria carriera, ha cambiato varie volte formazione ed venduto oltre 100 milioni di dischi nel mondo producendo 18 album di studio, un diciannovesimo è in uscita nella primavera del 2015.

Sono stati suonati tutti i grandi successi della band tedesca da Rock You Like a Hurricane a Still Loving You, Dust in the Wind, You and I, No One Like You e Wind of Change.

Questo solo per citarne alcuni fra i brani più conosciuti. La scaletta completa comprendeva:

  1. Sting in the Tail
  2. Make It Real
  3. Is There Anybody There?
  4. The Zoo
  5. Coast to Coast
  6. Loving You Sunday Morning
  7. We'll Burn the Sky
  8. The Best Is Yet to Come
  9. Send Me an Angel
  10. Holiday
  11. Raised on Rock
  12. Tease Me Please Me
  13. Hit Between the Eyes
  14. Kottak Attack (un simpatico intermezzo solo di batteria e video donatoci dal batteriasta Kottak)
  15. Blackout
  16. Six String Sting
  17. Big City Nights
  18. Still Loving You
  19. Wind of Change
  20. Rock You Like a Hurricane

 

Da notare il pubblico eterogeneo di locali e molti stranieri, con un nutrito gruppo di connazionali, che per più di due ore hanno ballato, saltato, cantato, saltato… e bevuto birra in un tripudio di note rock di qualità.

Ve lo siete persi? Niente paura, come cantano gli Scorpions: “The best is yet to come”, e nel 2015 inizieranno un nuovo tour per festeggiare i loro 50 anni di carriera insieme ai fans, sono state previste già le date che toccheranno il nostro paese: il 9 novembre saranno al Palalottomatica di Roma, per proseguire per il Mediolanum Forum di Assago l'11 Novembre e terminare al PalaTrieste a Trieste il 13 Novembre.

Io ci sarò, mi fate compagnia?

 

Juri Signorini

Viaggiatore iperattivo, tenta di sempre di confondersi con la popolazione indigena.

Amante della lettura, legge un pò di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare ai sofferenti per amore, inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.

Melomane vecchio stampo: è chiamato il fondamentalista del Loggione. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner.

L'opera preferita tuttavia è la Tosca, la quale si narra, ma non vi sono prove certe, lo abbia commosso fino alle lacrime..

Lascia un commento