Euripide: tutte le tragedie

di Euripide


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442331

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41598

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco delle tragedie di Euripide. Alcesti: rappresenta come Apollo contratti con le Moire di ritardare la morte dell'amico Admeto a patto che qualcun'altro si sacrifichi per lui. Non trovandosi nessuno fra amici e parenti, Alcesti si offre di morire al posto del marito. Eracle nel mezzo di una delle 12 fatiche si trova ad essere ospite di Admeto e, commosso dalla storia e dall'ospitalità ricevuta, decide di scendere negli Inferi, e riportare Alcesti sulla terra. Andromaca: con protagonista Andromaca prigioniera di Neottolemo, re dell'Epiro, dal quale ha un figlio, Molosso. Costretta a fuggire per le gelosie di Ermione, moglie di Neottolemo, si nasconde presso Peleo, nonno di questi che la difenderà anche nei confronti di Menelao, padre di Ermione. A questo punto compare Oreste, in cerca di notizie di Ermione, che gli era stata promessa sposa da Menelao prima che cambiasse idea e la desse a Neottolemo, e con l'intento di uccidere quest'ultimo. Ecuba: rappresenta la follia disperata di Ecuba per la perdita dei figli Polidoro, ucciso per impossessarsi delle sue ricchezze da Polimestore, e di Polissena, sacrificata sulla tomba di Achille. Ecuba, con l'appoggio di Agamennone, mette in atto la sua vendetta uccidendo i figli di Polimestore ed accecando quest'ultimo, il quale predirà una sorte terribile ai due. Elena: rappresenta l'incontro fortuito tra Elena, nascosta in Egitto, ed il marito Menelao, naufragato di ritorno da Troia. I due architettano un piano per fuggire insieme: con la promessa di sposarlo dopo aver svolto un rito per il marito, creduto da tutti morto, Elena riesce a farsi fornire una nave dal re Teoclimeno, con la quale i due prenderanno il largo scatenando le ire di questi. Elèttra: viene rappresentata la vendetta dei fratelli Oreste ed Elettra nei confronti di Egisto, colpevole dell'assassinio del loro padre Agamannone, e di Clitennestra, amante di Egisto e madre di Oreste ed Elettra. I due omicidi avverranno tramite l'inganno, quindi in modo vergognoso, tanto da scatenare le ire dei Dioscuri, Castore e Polluce. Eracle: Lico, sfruttando l'assenza di Eracle impegnato nella dodicesima fatica, tenta di usurparne il trono di Tebe togliendo la vita a Megara ed Anfitrione, moglie e padre di Eracle, ed ai figli. Eracle giunge in tempo per uccidere Lico e salvare la sua famiglia, tuttavia Era, nemica giurata di Eracle, invia Iris, la sua messaggera, e Lissa, la personificazione della Rabbia, con lo scopo di far impazzire Eracle per costringerlo ad uccidere i suoi stessi figli e la moglie. Gli Eràclidi: lo scontro tra Euristeo, fratello di Eracle e Demofonte, re di Atene presso il quale i figli di Eracle hanno trovato rifugio dalle persecuzioni di Euristeo. Un oracolo impone tuttavia il sacrificio di una nobile vergine per conseguire la vittoria a Demofonte. Macaria, una delle figlie di Eracle offre la propria vita per la vittoria dello scontro e la salvezza dei fratelli. Ifigenía in Àulide: narra il tentativo di Agamennone di sacrificare la figlia Ifigenía alla dea Artemide affinché i venti tornino a spirare e la flotta possa proseguire il proprio viaggio verso Troia. Ifigenía arriva accompagnata dalla madre Clitennestra pensando di essere destinata in sposa ad Achille; scoperto l'inganno, le due donne si ribellano ed Achille nello scoprire che il suo nome era stato usato per un atto tanto infame, minaccia vendetta. Alla fine, Ifigenía comprendendo l'importanza della spedizione decide di sacrificarsi comunque e verrà salvata dalla dea Artemide la quale la fa scomparire inviando al suo posto una cerva. Ifigenía in Tàuride: rappresenta l'incontro tra Ifigenía, scampata come vittima sacrificale da parte del padre Agamennone ora sacerdotessa al tempio di Artemide, ed il fratello Oreste, incaricato da Apollo di rubare una statua sacra di Artemide da portare ad Atene per essere liberato dal tormento delle Erinni a seguito dell'uccisione di Agamennone. I due si riconoscono ed architettano una fuga insieme portando con sé la statua di Artemide. Il Ciclope: rappresenta l'ingegnoso stratagemma messo in atto da Odisseo per sfuggire alle grinfie del ciclope Polifemo: dopo essersi presentato con il nome di Nessuno ed averlo fatto ubriacare, lo accecherà, mettendosi in salvo mentre questi chiama aiuto gridando ""Nessuno mi ha accecato"". Iòne: con protagonista Ione, figlio del rapporto tra il dio Apollo e Creusa, moglie di Xuto re di Atene, e per questo abbandonato a morire in una grotta dalla madre. Anni dopo, Xuto e Creusa, recatisi all'oracolo di Delfi incontrano Ione e vengono convinti esso sia figlio di un rapporto passato del re il quale lo designa come erede al trono. Ippòlito: narra il tentativo di Afrodite, dea dell'amore, di punire Ippòlito figlio di Teseo per la venerazione di Artemide, facendo innamorare di lui Fedra, matrigna di Ippollito. Vedendosi respinta, questa si suicida accusando Ippòlito di averla violentata. Ippòlito, vincolato da un giuramento a non menzionare l'amore di Fedra per lui, nobilmente si rifiuta di difendersi nonostante la conseguenza sia una terribile maledizione. Le Baccanti: narra la crudele punizione architettata da Dioniso, dio della forza vitale nato dall'unione tra il dio Zeus e la mortale Semele, nei confronti di Penteo, re di Tebe, che per invidia sparge la voce che esso sia uomo e non dio. Penteo verrà infatti ucciso per mano di sua madre Agave che, in un delirio estatico durante riti di celebrazione per Dioniso, lo scambia per un leone. Le Fenicie: rappresenta lo scontro tra i due fratelli Polinice ed Eteocle, quest'ultimo reo di non aver tenuto fede all'accordo e non aver ceduto il proprio posto sul trono della città di Tebe. La vicenda si concluderà nel peggiore dei modi in uno scontro diretto sul campo tra i due ed il conseguente suicidio della madre. Le Supplici: le donne di Argo vengono aiutate da Teseo, re di Atene nel recupero dei guerrieri argivi morti nel fallito assalto a Tebe per darvi degna sepoltura. Durante il rito funebre Evadne, moglie di uno dei caduti, si getta da una roccia sul rogo dove veniva cremato il marito, in un atto di estrema dedizione coniugale. Le Tròadi: narra la sorte di Cassandra, Andromaca ed Ecuba assegnate come schiave a seguito della caduta di Troia. Cassandra predirà le disgrazie che aspettano lei ed il nuovo padrone Agamennone una volta tornati in Grecia, mentre Andromaca vedrà il figlio ucciso crudelmente dai greci per evitare che il bambino una volta cresciuto possa vendicare il padre. Ecuba ed Elena si sfidano in una sorta di agone giudiziario, per stabilire le responsabilità dello scoppio della guerra. Medèa: tragedia nella quale Medea, attua un piano per vendicarsi del marito Giasone che ha deciso di ripudiarla per sposare per ragioni di convenienza Glauce, figlia di Creonte, re di Corinto. La futura sposa riceve infatti una veste avvelenata che uccideranno la giovane ed il padre accorso ad aiutarla; la vendetta trova il culmine nell'uccisione da parte di Medea della propria prole al fine di privare il marito di una discendenza. Oreste: i fratelli Oreste e Elettra, condannati dagli Argivi a suicidarsi per aver ucciso la madre Clitemnestra. Dopo un tentativo di vendetta contro Menelao aiutati dall'amico Pilade, solo l'intervento di Apollo riuscirà a risolvere la questione mediante le nozze di Oreste con Ermione e di Pilade con Elettra. Reso: Durante la guerra di Troia, una notte i troiani riescono ad irrompere nel campo greco, ma Odisseo, avvisato dagli dei, sveglia i compagni e riesce ad arginare l’attacco nemico. Scampato il pericolo, Odisseo, aiutato da Atena, entra in città e raggiunge il re Tracio Reso, appena giunto in città, e dopo averlo ucciso ruba le sue cavalle.

                

  

Sofocle: tutte le tragedie

di Sofocle


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442324

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco delle tragedia di Sofocle. Edipo Re: Edipo, l'amato e rispettato re di Tebe, apprende che una casualità ha voluto che esso in passato abbia ucciso il proprio padre per poi sposare quella che in realtà è sua madre, con la quale ha generato dei figli. Accecatosi per punirsi e maledetto dagli dei, esso chiede di andare in esilio. Edipo a Colono: l'arrivo di Edipo, oramai miserabile dal suo vagabondare, a Colono ove trova ospitalità di Teseo, re di Atene. Inizia una spola di parenti per convincerlo a tornare in patria, ma, accompagnato da Teseo in un boschetto sacro alle Eumenidi, sparisce per volontà degli dei, dopo aver predetto al re di Atene lunga prosperità per la sua città. Le Trachinie: l'infausto tentativo di Deianira, moglie di Eracle, di utilizzare una tunica trattata col sangue del centauro Nesso come filtro d'amore credendo il marito invaghito di Iole, figlia del re di Ecalia. Aiace: l'ira di Aiace Telamonio, re di Salamina e amico del Pelide Achille per la decisione dei due Atridi, Agamennone e Menelao, capi dell'esercito greco, di affidare le armi del defunto eroe a Ulisse. Tornato in sé e pieno di vergogna, Aiace decide di riscattare il proprio onore e la reputazione dalla propria famiglia con il suicidio. Non ostante i tentativi di dissuaderlo di Tecmessa, la sua compagna, e di Teucro, il fratello, Aiace, in solitudine, si dà la morte con la spada di Ettore. Antignone: Antigone che, contro la volontà di Creonte, re di Tebe, decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice ed è per questo condannata a vivere il resto dei suoi giorni imprigionata in una grotta. Creonte poi si ricrede ed ordina di liberare Antigone; purtroppo quest'ultima si è nel frattempo impiccata, evento che porta al suicidio Emone, figlio di Creonte e promesso sposo di Antigone, e la moglie di Creonte, Euridice, lasciando Creonte solo a maledirsi per la propria stoltezza. Elettra: Oreste, figlio di Agamennone, il quale torna dopo molti anni a Micene con l'intento, aiutato dalla sorella Elettra, di vendicare la morte del padre, ucciso dalla moglie Clitennestra e dal suo amante Egisto. Filottete: Filottete, un arciere greco abbandonato dai suoi compagni da dieci anni sull'isola di Lemno a causa di una ferita durante il viaggio per la guerra contro Troia. E' solo quando un oracolo svela che senza l'arco di Filottete Troia non cadrà mai, che Ulisse e Neottolemo vengono incaricati di andare sull'isola e recuperare ad ogni costo l'arco di questi. I due si impossesseranno dell'arco con l'inganno, salvo poi un pentimento di Neottolemo e la riconsegna dello stesso al proprietario. Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco delle tragedia di Sofocle. Edipo Re: Edipo, l'amato e rispettato re di Tebe, apprende che una casualità ha voluto che esso in passato abbia ucciso il proprio padre per poi sposare quella che in realtà è sua madre, con la quale ha generato dei figli. Accecatosi per punirsi e maledetto dagli dei, esso chiede di andare in esilio. Edipo a Colono: l'arrivo di Edipo, oramai miserabile dal suo vagabondare, a Colono ove trova ospitalità di Teseo, re di Atene. Inizia una spola di parenti per convincerlo a tornare in patria, ma, accompagnato da Teseo in un boschetto sacro alle Eumenidi, sparisce per volontà degli dei, dopo aver predetto al re di Atene lunga prosperità per la sua città. Le Trachinie: l'infausto tentativo di Deianira, moglie di Eracle, di utilizzare una tunica trattata col sangue del centauro Nesso come filtro d'amore credendo il marito invaghito di Iole, figlia del re di Ecalia. Aiace: l'ira di Aiace Telamonio, re di Salamina e amico del Pelide Achille per la decisione dei due Atridi, Agamennone e Menelao, capi dell'esercito greco, di affidare le armi del defunto eroe a Ulisse. Tornato in sé e pieno di vergogna, Aiace decide di riscattare il proprio onore e la reputazione dalla propria famiglia con il suicidio. Non ostante i tentativi di dissuaderlo di Tecmessa, la sua compagna, e di Teucro, il fratello, Aiace, in solitudine, si dà la morte con la spada di Ettore. Antignone: Antigone che, contro la volontà di Creonte, re di Tebe, decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice ed è per questo condannata a vivere il resto dei suoi giorni imprigionata in una grotta. Creonte poi si ricrede ed ordina di liberare Antigone; purtroppo quest'ultima si è nel frattempo impiccata, evento che porta al suicidio Emone, figlio di Creonte e promesso sposo di Antigone, e la moglie di Creonte, Euridice, lasciando Creonte solo a maledirsi per la propria stoltezza. Elettra: Oreste, figlio di Agamennone, il quale torna dopo molti anni a Micene con l'intento, aiutato dalla sorella Elettra, di vendicare la morte del padre, ucciso dalla moglie Clitennestra e dal suo amante Egisto. Filottete: Filottete, un arciere greco abbandonato dai suoi compagni da dieci anni sull'isola di Lemno a causa di una ferita durante il viaggio per la guerra contro Troia. E' solo quando un oracolo svela che senza l'arco di Filottete Troia non cadrà mai, che Ulisse e Neottolemo vengono incaricati di andare sull'isola e recuperare ad ogni costo l'arco di questi. I due si impossesseranno dell'arco con l'inganno, salvo poi un pentimento di Neottolemo e la riconsegna dello stesso al proprietario.

                

  

Eschilo: tutte le tragedie

di Eschilo


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442317

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco delle tragedie di Eschilo. Prometeo: Prometeo, reo di aver donato il fuoco agli uomini, esiliato da Zeus ai confini della Terra incatenato ad una roccia. Agamennone: viene rappresentato l’assassinio del sovrano della polis di Argo, Agamennone, di ritorno dalla guerra, da parte della moglie Clitennestra con l'aiuto dell'amante Egisto; il delitto viene vendicato dieci anni più tardi ad opera del loro figlio Oreste in ""Le Coefore""; ne ""Le Eumenidi"" il duplice omicidio ha come conseguenza la persecuzione di Oreste da parte delle Erinni e la sua assoluzione finale ad opera del tribunale dell’Areopago grazie al voto di Atena. Le Supplici: la fuga, a seguito di un infausto presagio, delle figlie di Danao dalla terra del padre verso Argo ove chiedono asilo; tale gesto scatenerà le ire di Egitto, il fratello di Danao. I Persiani: la cruenta disfatta di Serse, Re di Persia, nella battaglia di Salamina; la sconfitta viene spiegata dallo spettro del padre defunto come la giusta punizione per la hýbris, superbia, del figlio nell'aver osato tentare di conquistare il Mar Egeo con la sua flotta. Sette contro Tebe: lo scontro tra i due fratelli Polinice ed Eteocle, quest'ultimo reo di non aver tenuto fede all'accordo e non aver ceduto il proprio posto sul trono della città di Tebe. La vicenda si concluderà nel peggiore dei modi in uno scontro diretto sul campo tra i due.Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco delle tragedie di Eschilo. Prometeo: Prometeo, reo di aver donato il fuoco agli uomini, esiliato da Zeus ai confini della Terra incatenato ad una roccia. Agamennone: viene rappresentato l’assassinio del sovrano della polis di Argo, Agamennone, di ritorno dalla guerra, da parte della moglie Clitennestra con l'aiuto dell'amante Egisto; il delitto viene vendicato dieci anni più tardi ad opera del loro figlio Oreste in ""Le Coefore""; ne ""Le Eumenidi"" il duplice omicidio ha come conseguenza la persecuzione di Oreste da parte delle Erinni e la sua assoluzione finale ad opera del tribunale dell’Areopago grazie al voto di Atena. Le Supplici: la fuga, a seguito di un infausto presagio, delle figlie di Danao dalla terra del padre verso Argo ove chiedono asilo; tale gesto scatenerà le ire di Egitto, il fratello di Danao. I Persiani: la cruenta disfatta di Serse, Re di Persia, nella battaglia di Salamina; la sconfitta viene spiegata dallo spettro del padre defunto come la giusta punizione per la hýbris, superbia, del figlio nell'aver osato tentare di conquistare il Mar Egeo con la sua flotta. Sette contro Tebe: lo scontro tra i due fratelli Polinice ed Eteocle, quest'ultimo reo di non aver tenuto fede all'accordo e non aver ceduto il proprio posto sul trono della città di Tebe. La vicenda si concluderà nel peggiore dei modi in uno scontro diretto sul campo tra i due.

                

 

Eracle

di Euripide


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442300

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco della tragedia di Euripide nella quale Lico, sfruttando l'assenza di Eracle impegnato nella dodicesima fatica, tenta di usurparne il trono di Tebe togliendo la vita a Megara ed Anfitrione, moglie e padre di Eracle, ed ai figli. Eracle giunge in tempo per uccidere Lico e salvare la sua famiglia, tuttavia Era, nemica giurata di Eracle, invia Iris, la sua messaggera, e Lissa, la personificazione della Rabbia, con lo scopo di far impazzire Eracle per costringerlo ad uccidere i suoi stessi figli e la moglie.

                

 

Reso

di Euripide


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442294

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco della tragedia spuria di Euripide basata sul libro X dell'Iliade. Durante la guerra di Troia, una notte i troiani riescono ad irrompere nel campo greco, ma Odisseo, avvisato dagli dei, sveglia i compagni e riesce ad arginare l’attacco nemico. Scampato il pericolo, Odisseo, aiutato da Atena, entra in città e raggiunge il re Tracio Reso, appena giunto in città, e dopo averlo ucciso ruba le sue cavalle.

                

 

Le Baccanti

di Euripide


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442287

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco della tragedia di Euripide che narra la crudele punizione architettata da Dioniso, dio della forza vitale nato dall'unione tra il dio Zeus e la mortale Semele, nei confronti di Penteo, re di Tebe, che per invidia sparge la voce che esso sia uomo e non dio. Penteo verrà infatti ucciso per mano di sua madre Agave che, in un delirio estatico durante riti di celebrazione per Dioniso, lo scambia per un leone.

                

 

Oreste

di Euripide


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442270

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco della tragedia di Euripide con protagonisti i fratelli Oreste e Elettra, condannati dagli Argivi a suicidarsi per aver ucciso la madre Clitemnestra. Dopo un tentativo di vendetta contro Menelao aiutati dall'amico Pilade, solo l'intervento di Apollo riuscirà a risolvere la questione mediante le nozze di Oreste con Ermione e di Pilade con Elettra.

                

 

Le Fenicie

di Euripide


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442263

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco della tragedia di Euripide che rappresenta lo scontro tra i due fratelli Polinice ed Eteocle, quest'ultimo reo di non aver tenuto fede all'accordo e non aver ceduto il proprio posto sul trono della città di Tebe. La vicenda si concluderà nel peggiore dei modi in uno scontro diretto sul campo tra i due ed il conseguente suicidio della madre.

                

 

Il Ciclope

di Euripide


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442256

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco del dramma satiresco di Euripide che rappresenta l'ingegnoso stratagemma messo in atto da Odisseo per sfuggire alle grinfie del ciclope Polifemo: dopo essersi presentato con il nome di Nessuno ed averlo fatto ubriacare, lo accecherà, mettendosi in salvo mentre questi chiama aiuto gridando "Nessuno mi ha accecato".

                

 

Iòne

di Euripide


Editore: Kitabu

ISBN: 9788867442249

Collana: Ad Altiora

Pubblicazione: 41577

Lingua: italiano, greek

Formato: Epub, Mobi

DRM: No

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco della tragedia di Euripide con protagonista Ione, figlio del rapporto tra il dio Apollo e Creusa, moglie di Xuto re di Atene, e per questo abbandonato a morire in una grotta dalla madre. Anni dopo, Xuto e Creusa, recatisi all'oracolo di Delfi incontrano Ione e vengono convinti esso sia figlio di un rapporto passato del re il quale lo designa come erede al trono.