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#Perché la vita, in ogni caso, poi ti presenta il conto!

IL VINO DELLA SOLITUDINE

autore: Irène Némirovsky
editore: Adelphi
genere: narrativa
anno: 1935
lunghezza di stampa: 245 pagine
ISBN: 978-88-459-2566-5

“Ascoltò il rumore del vento, e le parve di sentire nell’infuriare delle sue raffiche un ritmo profondo, solenne e gioioso come quello del mare ..... e allora sa, capisce che non gli sfuggirà più, che fa parte di un ordine diverso”

 


 

La scrittura della Némirovsky è stata una rivelazione, senza giri di parole ma schietta e leale sa raccontare le storie della vita.

In questo libro la Némirovsky narra il dolore indimenticabile di un’infanzia senza gioia, dell’assenza d’amore da parte della madre, dell’unica persona, la sua balia, che provava un affetto sincero e incondizionato.

Dell’amore smisurato nei confronti del padre, il quale ha occhi solo per la madre.

Di come sia infelice abitare in una casa dove la sua presenza non viene percepita se non solo quando c’è da rivolgerle dei rimproveri.

Di come le riuscirà facile, dopo anni di sofferenza e solitudine, vendicarsene.

Di come il rancore nei confronti di questa madre assente la spingeranno a cercare la libertà.

 

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