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#Non si scoprono solo mondi fantastici viaggiando, ma anche amori!

EUFORIA

autore: Lily King
editore: Adelphi Edizioni
genere: narrativa conntamporanea
anno: 2016
lunghezza di stampa: 242 pagine
ISBN: 978-88-4593-077-5

La soggettività ci limita in tutte le cose che facciamo, continuò, ma possiamo avere una prospettiva enormemente ampia, se le diamo la libertà di espandersi. Guarda Makinowski, disse. Guarda Boas.

Hanno definito le loro culture come le vedevano loro, perché lor capivano il punto di vista degli indigeni. La chiave è sganciarti da tutte le tue idee su che cosa sia o meno «naturale».

«Se anche ci riuscissi, il prossimo che verrà qui racconterà comunque una storia diversa sui Kioma».

«Non c’è dubbio».

«Allora che senso ha?» chiesi.

«Anche in laboratorio è così. Che senso ha che tutti cerchino delle risposte? La verità che hai trovato sarà sempre sostituita da quella di un altro.

Un giorno anche Darwin sembrerà una specie di Tolomeo che vedeva solo quello che riusciva a vedere».

« … Quindi hai scelto questo lavoro per dire la tua, e se qualcuno vuole smentirti deve viaggiare per migliaia di chilometri e scrivere un altro libro».

All’inizio e alla fine del libro c’è un viaggio in mare. Ma non è lo stesso.

Il primo è l’andata e anche la scelta.

Il secondo è il ritorno e anche la fine.

Ed in mezzo a questi due viaggi c’è la scoperta di intere vite, d’interi villaggi, di abitudini diverse e sconosciute al resto del mondo.

E di una profonda e straziante storia d’amore.

In alcuni tratti il racconto tocca le più profonde corde del cuore umano, in altri, ci fa rimpiangere la vita del tempo passato quando si aveva a disposizione più tempo, dove la frenesia del mondo moderno non era ancora arrivata.

È un racconto antropologico dei sentimenti umani, a volte un po’ aberrante ma sempre molto profondo. Impareremo a conoscere posti molto remoti, usanze molto raccapriccianti e sentimenti molto profondi.

Ameremo gli appunti di Nell sulla Nuova Guinea, trasaliremo per la scorrettezza di Fen difronte alla sua bramosia di denaro e popolarità e della sua mancanza di scrupoli nel rubare un “oggetto” sacro ad un popolo “primitivo”.

Ci inorridiremo nel leggere delle usanze dei Mumbanyo, ma ci verrà voglia di scoprire di più sui Kioma o di incontrare gli Anapa o i Tam e di solcare, magari non proprio con una primitiva piroga, le acque del fiume Sepik.

Andrew ci racconterà la sua vita, i suoi progetti le sue paure i suoi tormenti il suo passato e il suo presente e cosa sogna per il futuro; e ci farà scoprire qualcosa in più su quella di Nell.

E insieme a lui ci lasceremo sfuggire qualche lacrima (le lacrime non sono infinite, no?).

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