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#Sempre l’attesa finisce per essere ripagata!

IL VIOLINO NERO

autore: Maxence Fermine
editore: Bompiani
genere: Narrativa
anno: 2012
lunghezza di stampa: 143 pagine
ISBN: 978-88-452-4971-6

All’improvviso udì un fruscio nell’aria, come di stoffa che stormisse nel vento. Era forse la brezza, che agitava la casacca del granatiere caduto accanto a lui? Era già l’alito della morte?

Riaprì gli occhi.

Una donna lo guardava. Era un’amazzone, vestita con una lunga cappa nera. Ritta in piedi, immobile, la donna teneva per la briglia una giumenta nera. I suoi occhi brillavano nell’oscurità come due fiamme d’oro, che Johannes sentì ardergli addosso.

Come aveva fatto quella donna ad arrivare fin li senza altro rumore che il vago fruscio che ne aveva tradito la presenza e che la rendeva reale? Johannes sentiva sprigionarsi da quella figura qualcosa di misterioso.

L’amazzone non si mosse. Sembrava contemplare l’agonia del giovane riverso ai suoi piedi.

Johannes fu percorso da un brivido, ma capì che era troppo tardi per aver paura”.

 

Un uomo passerà tutta la vita cercando di comporre una musica uguale a quella che ha udito una notte mentre era riverso a terra ferito da un proiettile di un soldato nemico.

Un altro uomo, prima di lui ha cercato di costruire un violino in grado di riprodurre la stessa melodia che ha udito, casualmente, un giorno di tanti anni prima.

Il primo è un suonatore di violino, il secondo un costruttore di violini che ha imparato l’arte nella bottega di Stradivari.

Ci penserà la guerra a farli incontrare.

In una Venezia passata nelle mani dei francesi, i due ci accompagneranno, racconto dopo racconto, a conoscere una vicenda di musica, sogni, speranze e desideri.

Solo la penna di Maxence Fermine poteva raccontare una storia, in così poche pagine, che rimane in testa come la musica udita dai nostri protagonisti.

Eccellente!

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