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#Gustav Mahler - Sinfonia n.7 in Mi minore

Gustav Mahler -  Sinfonia n.7 in Mi minore presso Auditorium di Largo Malher

 

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi                      

 

Direttore: John Axelrod

 

 

 

Ieri, 1° maggio 2015, la prima dell’esecuzione della Settima sinfonia di Mahler presso l’Auditorium di largo Mahler a Milano con replica domani 3 maggio. La "Settima" è tra le più difficili e complesse delle nove sinfonie di Mahler; malgrado l’autori vi lavori già a partire dal 1904, in particolare partendo dalle due Nactmusiken, viene rappresentata per la prima volta a Praga solo nel 1908 ottenendo uno scarso successo di pubblico. Essa è però ricca di invenzioni armoniche e impasti orchestrali di grande valore espressivo. Infatti, ciò che colpisce subito all'ascolto di questa Sinfonia è la varietà della strumentazione e la ricerca di timbri particolarmente inusuali.

L’esecuzione di ieri inoltre ci ha restituito bene quel procedimento di straniamento e di richiamo della memoria, che è tipico della creatività mahleriana. In particolare il terzo tempo (Scherzo), evocativo di un valzer viennese, è stato reso in modo spettrale, in tutta la sua sinistra cupezza e ha fatto rabbrividire con le sue visioni d'orrore. Notevole anche l’esecuzione delle due Nactmusiken (secondo e quarto tempo) in cui è stata resa bene la ricchezza di idee e la sperimentazione timbrica tesa ad evocare l’atmosfera notturna.

La direzione del maestro Axelrod è stata molto convincente ed è riuscita ad analizzare e caratterizzare bene i numerosi temi contrastanti di questo imponente lavoro orchestrale.

Malgrado la complessità e la cupezza di quest’opera generalmente non gratifichi il pubblico, quest’ultimo ha dimostrato di apprezzare l’esecuzione e ha rivolto un caloroso e scrosciante applauso a tutta l’orchestra; la bontà della performance, malgrado l’innovatività della musica stupisca ancora ad un secolo di distanza, ha colpito davvero gli ascoltatori.

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