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#Nuvole coraggiose o spericolate?

LE NUVOLE

di Aristofane

 

Interpretato e diretto da Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Gigi Dall'Aglio, Luca Nucera, Tania Rocchetta, Marcello Vazzoler

 

Costumi di Emanuela Dall'Aglio

 

Musiche di Alessandro Nidi

 

Luci Luca Bronzo

 

Presso Teatro Elfo Puccini

 

 

 

Le nuvole di Aristofane dal 17 al 29 marzo al teatro Elfo Puccini.

Protagonisti della commedia sono un padre Strepsiade e il figlio Filippide che delapida il patrimonio paterno. Il padre per sfuggire dai debiti, giunge alla conclusione che solo con l'aiuto dei sofismi filosofici sarà in grado di ingannare i creditori e non doverli più pagare. Decide quindi di andare dal massimo filosofo ateniese: Socrate. Le lezioni, tuttavia, confondono le idee al semplice Strepsiade, che costringe Fidippide ad entrare in sua vece nel pensatoio. Qui il Discorso giusto e il Discorso ingiusto, personificati, si contendono in un agone la palma del migliore: alla fine, Fidippide sceglie il Discorso ingiusto e spiega al padre con quali mezzi può evitare di rimborsare i creditori. Dopo però lo picchia, dimostrandogli con quegli stessi mezzi di aver proprio ragione. Ma quando Fidippide minaccia di picchiare anche la propria madre, il vecchio fuori di sé, si precipita a dar fuoco al pensatoio.

Lo spettacolo, fonde teatro contemporaneo e antico. L’inserimento originale di congetture scenografiche e dialogiche reinterpreta il messaggio della commedia nel tentativo di dare risposte ai problemi dell’attuale società.

“Puoi imparare il discorso ingiusto e giusto dai tuoi stessi discorsi”

La semplice trama della parodia aristofanea, a cui le Nuvole fanno da coro, quali nuove divinità scaturite dal pensiero razionale, rimane però solo un pretesto per esprimere concetti nuovi e a volte distanti da quelli dell’autore. I puristi rimarranno perplessi, i numerosi studenti che assisteranno rimarranno confusi e terrorizzati dalla prospettiva di dover necessariamente commentare quanto hanno visto; la trasposizione che ci viene offerta fa perdere un po’ di organicità all’opera e l’inserimento di molti elementi scenici originali rischia di complicarne la comprensione generale.

Che dire degli interpreti? Roberto Abbati nella figura di Strepsiade e Gigi Dall’Aglio in quella di Socrate insieme alle “Nuvole” Cristina Catellani e Laura Cleri si dimostrano grandi professionisti della scena, ma tutta la compagnia merita un applauso. I costumi sono strepitosi, come lo sono le musiche e l’impianto scenico.

Da vedere senza preconcetti, onde evitare mal di testa successivi; in cambio si godrà di una serata intensa e perché no divertente, in cui la mente si riempirà di pensieri e riflessioni sull’uso e l’abuso della cultura e del sapere in generale.

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